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VerdEnte
Scritto da Administrator   
Sabato 20 Marzo 2010 15:26

Una Provincia più attenta alla sostenibilità ambientale e al benessere lavorativo dei propri dipendenti.

È questa la filosofia di fondo del progetto “VerdEnte”, promosso dalla stessa Provincia di Parma con la Regione Emilia Romagna ed Enia: un ulteriore impegno dell’amministrazione di piazzale della Pace per promuovere comportamenti virtuosi che vanno ad incidere non solo sull’impatto ambientale ma anche sulla qualità dei luoghi di lavoro.

Non casuale la data scelta per il debutto: lunedì 22 marzo, giornata mondiale dell’acqua. 
“Noi stiamo lavorando intensamente per qualificare dal punto di vista ambientale il territorio, è quindi importante che anche all’interno della struttura dove lavoriamo sia prestata la stessa attenzione: l’Ente pubblico deve infatti essere un esempio per l’intera comunità.

Ecco perché VerdEnte coinvolge direttamente i dipendenti provinciali sensibilizzandoli ad attuare azioni semplici ma utili alla salvaguardia dell’ambiente e delle sue risorse – ha detto l’assessore all’Ambiente Giancarlo Castellani, presentando l’iniziativa questa mattina in Provincia, che ha aggiunto: “Abbiamo deciso di presentare l’iniziativa proprio a due giorni dalla Giornata mondiale dell’acqua: una sorta di omaggio a questo evento fondamentale per sensibilizzare tutti sull’importanza che riveste la risorsa acqua”.

Tante le iniziative inserite nel progetto “VerdEnte”: dalla promozione della raccolta differenziata di plastica, vetro, barattolame nelle aree ristoro degli edifici provinciali, alla campagna di informazione ed educazione alle buone pratiche rivolta al personale; da un manuale on line che contiene tutti gli eco-consigli all’installazione di distributori di acqua potabile nelle tre sedi, a kit ecologici per i dipendenti.

Azioni differenti ma unite dal medesimo obiettivo: prestare attenzione a 360 gradi all’ambiente in cui viviamo. Un’attenzione che la Provincia ha sempre avuto, come dimostrano altre iniziative promosse dall’Ente: si pensi ad esempio alla raccolta differenziata della carta, dei toner delle stampanti, delle pile-batterie, di cd, dvd e cellulari o agli “acquisti verdi”.

“Le iniziative non finiscono qui – ha affermato Giuseppe Boselli del Servizio Ambiente della Provincia -. Le locandine informative, il kit per i dipendenti, gli erogatori di acqua sono infatti solo il primo passo di una serie di azioni che stiamo progettando e che intendiamo proporre in futuro”.

“Ti voglio Bere”: Nelle aree ristoro delle sedi di piazza della Pace, Palazzo Giordani e piazzale Barezzi sono stati installati tre distributori di acqua potabile della Wts (Water treatment systems) che forniscono acqua gratis a tutti i dipendenti. “L’acqua che arriva al distributore è quella dell’acquedotto, già batteriologicamente pulita – ha spiegato Fabio Pozzi della Wts -. Nel distributore viene refrigerata e microfiltrata e i dipendenti possono scegliere se berla frizzante o naturale”.

La qualità dell’acqua potabile è garantita da Enia.
L’obiettivo è quello di promuovere l’uso dell’acqua del rubinetto: bevendo l’acqua del rubinetto si riduce infatti l’impatto ambientale, evitando il trasporto dalla fonte, il confezionamento e lo smaltimento delle bottiglie.

Al personale della Provincia sono anche stati distribuiti “kit ecologici”, con una bottiglia di plastica utilizzabile per i distributori di acqua potabile, riduttori di flusso per i rubinetti di casa, il “ricettario degli avanzi” di Enia e vari materiali informativi. Il kit è contenuto in una borsa di tela, che rientra nella campagna nazionale “Porta la sporta” volta a promuovere l’utilizzo di borsine e shopper riutilizzabili o biodegradabili.

“Differenzia-TI”: consiste nella promozione della raccolta differenziata di plastica, vetro e barattolame nelle aree ristoro degli edifici provinciali (piazza della Pace, Palazzo Giordani, piazzale Barezzi e via Galvani).

“VerdEnte, 20 eco-consigli per stare bene in ufficio”: è un manuale scaricabile on-line, in cui i lavoratori dell’Ente possono trovare eco-consigli su come raccogliere i rifiuti, ridurre gli sprechi o usare al meglio la risorsa acqua. Tra le buone pratiche indicate: “Usa la funzione fronte/retro con stampanti e fotocopiatrici”, “Tieni le porte chiuse per evitare che il calore si disperda in ambienti che non è necessario riscaldare”, “Evita di usare l’ascensore per salire o per scendere pochi piani”.

Oltre al manuale, è prevista una campagna di informazione ed educazione rivolta al personale della Provincia attraverso locandine informative, illustrate dal giovane fumettista Giulio Recusani, che saranno collocate vicino ai bidoni dei rifiuti, alle fotocopiatrici, ai distributori dell’acqua e nei bagni.

Il manuale per i dipendenti

 
Primo bilancio della "Scuola di Alt(r)a amministrazione"
Scritto da Administrator   
Giovedì 18 Marzo 2010 18:29

 

Ascolta le interviste di Reset Radio

 
Il baratto del giocattolo
Scritto da Administrator   
Martedì 16 Marzo 2010 23:33

Il pezzo più ambito è stato un fucile giocattolo. Ma i contratti sono andati avanti per tutto il pomeriggio. Per poi concludersi con una piccola festa finale a base di panettone, patatine e bibite per tutti.

Alcune decine di bambini e ragazzi di Villaverde (OR) hanno partecipato al primo mercatino del baratto del giocattolo, l’originale iniziativa promossa dall’amministrazione nei locali dell’ex scuola elementare. Una macchinina al posto di un pupazzo di peluche. Ed ancora un puffo e una twinx scambiati con un camion.

Baratti che hanno insegnato ai piccoli di Villaverde che la vita di un giocattolo non si esaurisce quando ci si stufa e lo si ritira in un armadio od in un cassetto.

E che il suo destino non deve essere per forza un bidone della spazzatura. Invece scambiandolo può riacquistare un valore od essere donato anche a ragazzi meno "fortunati" che non possono godere della gioia del possesso di quel passatempo.

Una bella lezione di vita in un edificio, scuola nel passato, che per un pomeriggio ha riassunto la sua funzione educativa.

Anche il sindaco Roberto Scema si è divertito a barattare alcune bambole.

Ed ha commentato: «In una serata a costo zero per il Comune abbiamo insegnato davvero qualcosa di importante ai nostri ragazzi».

 
Scuola di Alt®a amministrazione, lo speciale
Scritto da Administrator   
Lunedì 15 Marzo 2010 22:02

Reset Radio, forte della sua indipendenza e della sua natura apartitica, è stata testimone come media partner venerdì 12 e sabato 13 marzo di un evento rivoluzionario: “Faʼ la cosa giusta! 2010”, la Scuola di Altra Amministrazione".

Proponiamo oggi uno speciale fatto di interviste e racconti di questo week-end dedicato al consumo critico e agli stili di vita sostenibili che, a fieramilanocity, ha visto protagonisti gli amministratori comunali eccellenti del nostro paese mettersi a disposizione come docenti per insegnare ad altri funzionari della cosa pubblica (circa 250 partecipanti provenienti da tutta Italia) tutte le pratiche di efficienza per ottenere grandi risultati pratici nell’amministrazione della cosa pubblica.

Un master, gratuito e di eccellenza tutta italiana. 
Due giornate intense di lavoro e scambio di informazioni preziose per spiegare come si realizzano le pratiche virtuose sui seguenti temi: gestione dei rifiuti, difesa del territorio, nuovi stili di vita, mobilità sostenibile e impronta ecologica della macchina comunale.

L’evento è stato promosso da Terre di mezzo eventi e dallʼAssociazione comuni virtuosi.

Reset ringrazia della bellissima esperienza tutta l’organizzazione. L'Associazione Comuni Virtuosi ringrazia Reset Radio per la preziosa collaborazione!

Contributi e interviste di Matteo Ponzano.

Ascolta le interviste

 
Terra, bene comune da preservare. Cassinetta di Lugagnano (MI)
Scritto da Administrator   
Domenica 14 Marzo 2010 18:34

In Italia, il consumo annuo di cemento è passato dai 50 kg pro-capite del 1950 ai 400 kg pro-capite del 2007. Una tendenza alla crescita sotto gli occhi di tutti e che non pare arrestarsi, neanche in tempo di crisi.

Anzi, è passaggio cruciale di quasi tutti i comizi e di tutti i dibattiti televisivi, l’affermazione del politico di turno che la crisi si batte con l’edilizia e con le grandi opere. La cazzuola e la betoniera sono diventati il simbolo dello sviluppo, del progresso e della riscossa tutta italiana e il consumo di territorio ha assunto dimensioni davvero molto inquietanti.

Seguendo un modello di sviluppo funzionale solo alla sommatoria di interessi singoli e per nulla orientato da un disegno complessivo che miri all’innalzamento del livello di benessere collettivo e alla salvaguardia del bene comune, il nostro Paese ha cavalcato negli ultimi decenni un’urbanizzazione estesa, veloce e talvolta violenta.

Un vero e proprio cancro che avanza alla velocità di oltre 100 Kmq all’anno, 30 ettari al giorno, 200 mq al minuto. Dal 1950 ad oggi, un’area grande quanto il Trentino Alto Adige e la Campania è stata seppellita sotto il cemento.

Ecco l’esperienza di Cassinetta di Lugagnano (MI), primo comune in Italia ad aver interrotto la cementificazione del territorio, presentata alla prima edizione della "Scuola di Alt(r)a Amministrazione".

ALLEGATI

La relazione di Domenico Finiguerra - Dati sul consumo di suolo 1 - Dati sul consumo di suolo 2 - Dati sul consumo di suolo 3

Dati sull'impronta ecologica - Il cimitero a LED di Cassinetta - Piano di recupero 1 - Piano di recupero 2 - Regolamento matrimoni

 
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