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Lunedì 04 Febbraio 2013 14:34

La canapa al posto del cemento

Scritto da Marco Boschini

Il tema della canapa (Canapa sativa) come possibile sostituto del cemento nel settore edilizio ritorna al centro delle discussioni degli addetti ai lavori attraverso il convengo dell'Associazione Nazionale Architettura Bioecologica tenutosi al Klimahouse di Bolzano. Il tema principale è stato costituito dal rapporto tra edilizia, costruzioni e questioni ambientali.

Esiste realmente la possibilità di fermare l'avanzata del cemento sostituendo tale materiale da costruzione con la canapa? Già lo scorso anno, negli Stati Uniti, veniva indicata la canapa come materia prima per la realizzazione di un nuovo materiale, denominato "Hempcrete", in assonanza con "concrete", il calcestruzzo, da utilizzare per la realizzazione di edifici. Ricordiamo anche che in Italia, il biomattone in canapa in grado diassorbire la Co2 è già una realtà concreta.

Secondo quanto emerso nel corso del convegno di Bolzano, la canapa potrebbe sostituire il cemento e permettere una riduzione del consumo di acqua fino al 90%. Inoltre, l'utilizzo del cemento inciderebbe del 40% sulle emissioni di anidride carbonica nel settore edile.

La canapa è stata posta al centro come materiale che potrà permettere gradualmente un passaggio vero e proprio ad una edilizia sostenibile alternativa, che possa garantire effetti positivi sull'ambiente. La canapa permetterebbe di sostituire il cemento, con un risparmio del 90% di acqua, rispetto all'impiego dello stesso. E' quanto emerso dagli studi condotti in proposito da parte dell'esperto Erich Trevisol.

Coltivare la canapa direttamente nelle vicinanze dei cantieri permetterebbe inoltre di poter avere a portata di mano durante i lavori un materialedi costruzione naturale e a chilometri zero. A parere di Erich Trevisol, grazie all'utilizzo della canapa, l'edilizia potrebbe realmente affacciarsi verso un maggior rispetto della natura.

Ciò che l'esperto teme sono le leggi regionali ed i blocchi in proposito a livello locale. Ogni nazione o regione ha infatti i propri regolamenti in proposito e l'impiego della canapa potrebbe non essere ben visto da tutti, così come accade nel caso della sua stessa coltivazione, in quanto gli interessi economici appaiono spesso essere altri e ben distanti da politiche di reale rispetto per l'ambiente.

In tal senso uno degli esempi più significativi è quello del Comune di Capannori che starilanciano sul territorio proprio la coltivazione della canapa per rilanciare l'agricoltura locale e creare sinergia con le aziende toscane che hanno investito proprio in questo materiale per la bioedilizia.

Di Marta Albé - Greenme.it

 

Giovedì 05 Aprile 2012 18:07

Nuovi compagni di strada per i virtuosi

Scritto da Comuni Virtuosi

Sono partite in questi giorni le autorizzazione alle richieste di adesione all’Associazione Comuni Virtuosi pervenute nelle ultime settimane dai Comuni di Traversetolo (PR), Celenza sul Trigno (CH), Malegno (BS), Castello d’Argile (BO).

Quattro nuovi comuni, molto diversi e lontani tra loro. Quattro amministrazioni comunali che hanno scelto di far parte della nostra rete, a partire dai progetti sperimentati nelle proprie comunità e che hanno concorso positivamente alla decisione, da parte del Comitato Direttivo della rete, ad accogliere queste esperienze all’interno della "famiglia dei virtuosi”.

Per una questione di trasparenza alleghiamo le rispettive domande di richiesta di adesione che riportano l’elenco dei progetti già avviati, sperimentati o in corso di avvio.

Questo è un periodo molto prolifico per la nostra rete: oltre ai nuovi associati stiamo lavorando per l’organizzazione delle prossime iniziative nazionali: la settimana di “Porta la sporta” (14-22 aprile in tutta Italia), la “Scuola di Altra Amministrazione” a Mirabello Monferrato (AL) (dal 26 al 29 aprile), la seconda edizione della “Scuola di Altra Amministrazione” a Padova all’interno del “Festival di cittadinanza” (4 maggio), la prima “Festa dei comuni virtuosi” a Taneto di Gattatico (RE), presso il Circolo A.R.C.I. “Fuori Orario” (4, 5 maggio).

A tutti questi eventi ci andremo in un’ottima e rinnovata compagnia, grazie all’ingresso di questi neo-comuni soci, che portano l’Associazione Comuni Virtuosi a quota 60 iscritti.

Avanti tutta, verso un futuro virtuoso, sobrio e sostenibile!

Martedì 07 Febbraio 2012 18:35

Dialoghi virtuosi

Scritto da Comuni Virtuosi

 

Dialoghi Virtuosi è un evento di momenti di confronto, dibattito, informazione e definizione di nuovi progetti, che coinvolge oltre ai sindaci dei Comuni Virtuosi e non, le Associazioni, il suo pubblico, la popolazione e tutti coloro che voglio partecipare al cambiamento per un nuovo “stile di vita”. Il progetto, nato dal 2002 per volontà dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, promuove, dunque, il nuovo “modus operandi” nei confronti del territorio, dell’ambiente e del sociale, da parte di amministratori locali lungimiranti che pongono nello sviluppo sostenibile, come il Risparmio Energetico, la Diminuzione dei Rifiuti, la lotta alle ecomafie, ecc., la forza del proprio agire.

Dialoghi Virtuosi diventa così, la vetrina, l’ occasione per dar voce e spazio a questi grandi temi che condizioneranno il futuro di tutti noi e sui quali abbiamo la responsabilità di decidere e intervenire collaborando e contribuendo con le nostre scelte. Per il futuro immediato e per quello delle generazioni future.

Gli appuntamenti, nella suggestiva cornice dell’ex Convento degli Agostiniani, prenderanno il via venerdì 17 febbraio alle ore 16.00, con Ivan Stomeo, Sindaco di Melpignano, Luca Fioretti e Marco Boschini, rispettivamente presidente e coordinatore dell’Ass. Comuni Virtuosi. Alle 17.00 , si parlerà de “il Patto tra Sindaci per salvare paesaggio e ambiente” con diversi esperti, tra cui Paolo Sansò dell’Università del Salento, Marcello Seclì, presidente Italia Nostra – Sez. Sud Salento e Tiziana Lettere, architetto paesaggista, Giuseppe Altieri Agroecologo, e Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano vincitore del premio Personaggio Ambiente 2011, in videoconferenza; alle 18.30, Andrea Segrè, Preside della facoltà di Agraria di Bologna, presenterà il suo libro, “Basta il Giusto” insieme a Simonetta Badini, Direttore di EcoNews.

Sabato 18 febbraio si partirà alle 9.00, con il test drive della NISSAN Leaf 100% elettrica, la nuova auto di ultima generazione che sarà presentata alle 17.30 da Lorenzo Rutili e Matteo Crispi; nel pomeriggio, i lavori si apriranno alle 16.00 con la presentazione del progetto iBusBox Interagire Cultura ideato dall'associazione culturale TELATEATRO e vincitore di Pincipi Attivi, per proseguire alle 17.00 con il progetto CRES – Climaresilienti del Kyoto Club e alle 18.00 con il “Dizionario dei Rifiuti” di Francesco Cucari e concludersi alle 18.30 con una tavola rotonda, dal tema “l’Ambiente, la difesa del paesaggio, la cooperazione decentrata, le buone pratiche ambientali la filiera corta, la difesa e la promozione dei nostri territori, le buone prassi amministrative e l’impegno contro le mafie..”. Ne prenderanno parte i rappresentanti di diverse Associazioni virtuose, tra cui “Borghi Autentici d’Italia” e “Recosol”.

Mercoledì 25 Gennaio 2012 12:03

Il dizionario dei rifiuti

Scritto da Comuni Virtuosi

Dopo il grande successo della versione mobile per smartphone Android (3000 download, un grande interesse da parte dei media nazionali con tantissimi articoli e interviste), il Dizionario dei Rifiuti sbarca sul web (http://www.dizionariodeirifiuti.it).

Un vero e proprio motore di ricerca: il primo in Italia ad avere come tematica la raccolta differenziata. Uno strumento innovativo, legato alla pubblica utilità e indispensabile per i cittadini, che sono alle prese quotidianamente col problema di differenziare i rifiuti nei cassonetti di diverso colore.

Dizionario dei Rifiuti è il primo strumento in Italia ad effettuare la geolocalizzazione degli utenti per effettuare una corretta raccolta differenziata, secondo le regole previste in ciascun comune. Infatti è possibile scegliere in avvio il proprio comune di riferimento, denominato Comune Differente, se questo avrà aderito all'iniziativa.

Dizionario dei Rifiuti è uno strumento che permette al Comune un utilizzo mirato della tecnologia, per comunicare la propria presenza sul territorio con un'attenzione costante finalizzata all' ambiente ecosostenibile. Completamente gratuito per il cittadino, che non avrà più problemi con la differenziazione dei rifiuti.

Per aderire è richiesto un contributo per l'adesione (una tantum) di soli 100€ per i costi di aggiornamento del database e di manutenzione del servizio, affinchè si possa offrire un servizio sempre affidabile, efficiente e soprattutto gratuito in tutte le sue versioni (web e App) per i cittadini.

Per diventare Comune Differente è necessario contattare lo sviluppatore tramite l'apposito form nella sezione Geolocalizzati del sito. Tra i primi Comuni Differenti, registriamo Napoli, il Comune più criticato quando si parla di rifiuti. Ma il Comune, guidato dal nuovo sindaco De Magistris, ha scelto di avviare un piano di gestione dei rifiuti, che non prevede la costruzione degli inceneritori, puntando tutto sulla raccolta differenziata.

Comune Differente è anche Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno. Questo piccolo grande comune (8.500 abitanti circa) che sorge sulle sponde dell’alto Piave si è laureato il Comune più riciclone d’ Italia per la seconda volta consecutiva, secondo il concorso organizzato da Legambiente, che premia le amministrazioni, che maggiormente si distinguono nella raccolta differenziata dei rifiuti.

Infine, ma non ultimo, il Comune di Rotondella. Infatti come riferisce lo sviluppatore Francesco Cucari: l'idea del Dizionario dei Rifiuti è nata dalla piccola realtà rotondellese. Sembrava doveroso inserire Rotondella tra i Comuni Differenti.

Cosa aspetti a provare il Dizionario dei Rifiuti?? Porta l'app sempre con te. E ora con la versione web potrai consultare il Dizionario dei Rifiuti sia dal pc che dal cellulare, con una qualsiasi connessione internet.

Per maggiori informazioni: http://www.francescocucari.it. Per iniziare a differenziare: http://www.dizionariodeirifiuti.it