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Comuni Virtuosi - News

la sorgente del fiume Tartaro, fiore all'occhiello della "settimana della bonifica"

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Si è svolta ieri la cerimonia di inaugurazione presso la sorgente del fiume Tartaro, la risorgiva più importante di Povegliano V.se, del primo intervento di riqualificazione e valorizzazione delle risorgive. Insieme al Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese, Antonio Tomezzoli, il Sindaco Anna Maria Bigon ha tagliato il nastro tra agli alberi e il nuovo ponticello che ora collega le due rive. Ora i lavori proseguono alla "Calfura Vecchia", la quale si è interrata e richiede uno scavo per recuperare l'acqua. L'inaugurazione si è svolta all'interno dell'iniziativa del Consorzio "La settimana dell'ambiente e della bonifica", che ha concentrato l'attenzione sullla questione del rischio idraulico. A Povegliano rischio idraulico non ce n'è, proprio per la presenza della risorgive. Per gli amministratori e per numerosi cittadini è stato un momento di festa e di ricordi: chi nel fiume andava a fare il bagno, chi pescava il pesce per la cena, chi lavava i panni. Ora è più chiaro il nostro progetto: fare di Povegliano un parco che sottolinei l'antico e ancestrale legame tra uomo e acqua. Numerosi reperti archeologici, infatti, sono venuti alla luce. Dall'età del bronzo ai celti e longobardi. L'ambiente, insieme alla cultura e all'agricoltura, al sistema dell'albergo diffuso, alle attività all'aria aperta, alla storia, possono diventare il volano per un'economia sostenibile. E' per questo che qualche giorno fa il Sindaco e l'assessore all'ambiente e alla cultura Valentina Zuccher, si sono recate, insieme ai tecnici del Consorzio di Bonifica, all'Eurosportello del Veneto. La volontà è di proseguire trovando fondi regionali ed europei per la ciclabilità e per sistemi integrati di turismo, attività culturali e tutela dell'ambiente  e coinvolgendo anche i soggetti privati del mondo economico per trovare idee comuni. L'entusiasmo è grande: vedere come una sorgente possa diventare fruibile da tutti, grazie a percorsi messi in sicurezza e da scalette di accesso e ponticelli, ci porta a pensare che da aree degradate e ricettacolo di rifiuti le risorgive possano di nuovo risplendere, come quando erano curate dai contadini durante l'inverno, che facevano operazioni di "sgarbo" e pulizia per portare acqua buona alle coltivazioni del riso più a sud. Il Parco potrà essere la memoria vivente dell nostra storia.l'inaugurazione della riqualificazione della sorgente del fiume Tartaro

 

I giardini di Casola Valsenio (RA)

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Il Comune di Casola Valsenio (RA) intende favorire la piantumazione di erbe aromatiche e frutti dimenticati nei giardini privati e all'interno delle aziende agricole del Comune.

Con questo AVVISO PUBBLICO il Comune, in collaborazione con il Giardino delle Erbe, vuole incentivare la creazione di spazi verdi dedicati alla particolarità di Casola Valsenio, ciò che la rende maggiormente riconoscibile turisticamente.

L'Amministrazione comunale cofinanzia l'acquisto di piante e arbusti e si impegna a dare pubblicità e rilievo agli spazi creati per poter costruire un vero e proprio itinerario turistico e commerciale.
Chiediamo a tutti (privati, aziende agricole, imprese, associazioni di categoria) la massima partecipazione per formare un grande giardino diffuso.

L'Avviso e la domanda del bando

Il Comune di Montechiarugolo ha ottenuto la Registrazione EMAS

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emas_logo

La Sezione EMAS Italia del Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit nella seduta del 13 marzo 2012 ha deliberato la registrazione del Comune di Montechiarugolo, attribuendogli il n. IT-001422, valida fino al 21 dicembre 2012.

Montechiarugolo è quindi il quinto Comune della Provincia di Parma (insieme a Berceto, Felino, Lesignano, Langhirano e alla Provincia stessa) ad essere certificato EMAS.

Il Comune di Montechiarugolo, che già dal 2010 ha ottenuto la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001 ottiene ora la virtuosa ed ambita Registrazione EMAS (EcoManagement and Audit Scheme - Sistema di Ecogestione e di Audit) secondo quanto previsto dal Regolamento n.1221/2009/CE della Comunità Europea.

Sono orgoglioso della certificazione EMAS che il nostro Comune ha appena raggiunto – ha dichiarato il Sindaco di Montechiarugolo Luigi Buriola -. Lo abbiamo sempre giudicato un importante tassello, uno di quegli obiettivi di eccellenza ed innovazione nelle politiche ambientali che la nostra amministrazione, fino dal suo insediamento, sta perseguendo con impegno. È stato un percorso che ha visto molto coinvolti  tutti i nostri uffici e li ha visti collaborare, con una formula che crediamo innovativa, con un altro comune, Correggio,  che ci ha fatto da tutor in questo percorso.  Lo riteniamo dunque un importante percorso pubblico verso la qualità e la trasparenza. Infatti  la certificazione ad opera di un soggetto terzo è un'ulteriore ed importante forma di garanzia e controllo, per i cittadini e gli amministratori, dei risultati raggiunti dall'ente. Non sono molti i comuni che l'hanno ottenuta e ciò è per noi uno stimolo a  mantenerla e a continuare con determinazione. Ringrazio dunque tutta la struttura del Comune e l'assessore Maurizio Olivieri che ha portato a compimento un percorso iniziato da Brenno Buratti nello scorcio della precedente legislatura.

L’Assessore all’Ambiente Maurizio Olivieri aggiunge:  Si è trattato di un percorso non certo formale, ma impegnativo e sostanziale, che ha implicato un cambio di mentalità e nel lavoro amministrativo, che ha  aumentato la conoscenza e la consapevolezza sui temi della gestione ambientale, rivelandosi un indispensabile strumento strategico per la messa a fuoco delle problematiche e per la programmazione e la progettazione degli interventi ambientali. Probabilmente senza la certificazione EMAS non ci sarebbero stati i progetti di solarizzazione fotovoltatica  del programma Hèlios, quelli sulla illuminazione pubblica e sui rifiuti. È anche uno strumento di partnership e consulenza fondamentale per Comuni come il nostro, perché consente di avere un interlocutore sempre aggiornato e con una esperienza non solo locale, cosa che si rivela utile anche per interloquire e confrontarsi con soggetti più 'grandi' di noi, come gli enti superiori, le aziende e le multiutility. Il prossimo passo sarà, credo, la certificazione in campo energetico, perché questo tema è sempre più strategico per le amministrazioni e qui abbiamo deciso di puntare con le nostre azioni future.

Dopo aver ottenuto la validazione della Dichiarazione Ambientale (documento che fotografa lo stato dell'Ambiente a Montechiarugolo e presenta le azioni e gli obiettivi che l'Amministrazione si pone nell'ottica del miglioramento continuo richiesto dal Regolamento EMAS) nel marzo 2012 il Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit (Organismo Nazionale Competente per l'applicazione degli Schemi Comunitari) ha verificato la conformità del sistema di gestione ambientale del Comune di Montechiarugolo e la veridicità dei dati pubblicati nella Dichiarazione Ambientale, dando il via libera al comitato scientifico dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) di deliberare la Registrazione EMAS del Comune di Montechiarugolo ed il relativo rilascio del CERTIFICATO EMAS.

Che cos'è l’EMAS

EMAS indica in modo sintetico il Regolamento europeo n.1221/2009 che disciplina il sistema comunitario di ecogestione ed audit, ed è un acronimo inglese che sta per:

Eco-
Management and
Audit
Scheme
Il regolamento ha l'obiettivo di favorire, su base volontaria, una razionalizzazione gestionale degli aspetti ambientali delle organizzazioni, basata non solo sul rispetto dei limiti di legge, ma sul miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali, sulla creazione di un rapporto di fiducia e trasparenza con le istituzioni e con il pubblico e sulla partecipazione attiva dei dipendenti.

Cosa significa essere registrati EMAS ?


La Comunità Europea ha emanato nel 1993 e poi revisionato nel 2001, il Regolamento ad adesione volontaria n° 761/01 denominato EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) che disciplina una serie di prassi e di procedure per una gestione ottimale delle questioni ambientali.

Chi intende aderire ad EMAS deve porre le questioni ambientali al centro della propria azione amministrativa o, nel caso delle imprese, deve, in tutte le fasi produttive porre attenzione a tutte gli impatti che l’esercizio della propria attività produce sull’ambiente.

Solo chi dimostra di aver attentamente analizzato tutti gli impatti ambientali significativi dovuti alla propria attività e di aver messo in campo tutte le procedure tecniche, amministrative e le migliori pratiche per migliorare continuamente i propri impatti ambientali (quali ad esempio il consumo di risorse naturali o la produzione di rifiuti, le emissioni in atmosfera o nelle acque) e solo dopo aver sostenuto con esito positivo le visite ispettive di un Ente verificatore accreditato presso il Comitato interministeriale EMAS Italia (nel caso di Montechiarugolo l’ente certificatore è DNV Italia) può essere Registrato dalla Comunità Europea nell’apposito Albo comunitario delle organizzazioni registrate EMAS.

Caro Presidente, una scelta che sa di futuro!

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Gentile Presidente,
Il 12 aprile del 2011 ti scrivevo per riferirti delle iniziative e delle azioni virtuose messe in campo dal comune di Senigallia (AN).

Tra i molti esempi che elencavo figurava la Variante al prg per la trasparenza e la riduzione del consumo di suolo. Un provvedimento che prevedeva l’esclusione di qualsiasi incremento di aree di trasformazione urbanistica, nonché qualsiasi incremento di superfici utili lorde ovvero di carichi urbanistici connessi con la modifica dei parametri urbanistici ed edilizi.

In pratica si trattava di rendere agricole aree produttive e per servizi, che non sono state utilizzate negli ultimi anni.

Questo percorso avviato nel giugno 2011 con l’approvazione della deliberazione consiliare n. 56, atto con il quale si adottava in via definitiva la variante al P.R.G. per la trasparenza e la riduzione del consumo di suolo, sì è formalmente concluso lo scorso 28 febbraio con l’approvazione definitiva da parte del Consiglio.

Con tale provvedimento di fatto vengono restituiti a verde ed uso agricolo oltre quaranta ettari di terreni in precedenza edificabili riducendo in tal modo la destinazione edilizia di ampie porzioni di terreno.

Si tratta di una scelta politico programmatica di grande rilievo, che va contro tendenza e che va nel segno delle scelte e delle finalità che sono proprie dell’Associazione da te presieduta e della quale questo Comune fa parte. Ci tenevo ad informarti e sono sicuro che ne sarai contento.
Cordialmente.

Maurizio Mangialardi, Sindaco di Senigallia (AN)

Dialoghi virtuosi

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Risultati sorprendenti per le due giornate della manifestazione “Dialoghi virtuosi” 2011. Pubblico e addetti ai lavori, uniti, per promuovere e portare avanti una società di vita ecosostenibile.

Oltre ogni previsione. Le due giornate di “Dialoghi virtuosi”, tenutesi il 17 e il 18 febbraio scorso nello splendido ex convento degli Agostiniani di Melpignano, hanno segnato una tappa importante per tutti coloro che credono e rendono possibile un stile di vita sostenibile, dove il vivere quotidiano si trasforma in risorsa. Tante le testimonianze di chi rende davvero possibile questa realtà.

Venerdì 17 febbraio, ad aprire la tavola rotonda dal titolo: “Patto tra sindaci per salvare paesaggio e ambiente”,  è stato il sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, il quale dopo i consueti saluti, ha passato il testimone al moderatore Oreste Caroppo, che ha invitato gli ospiti a parlare della propria esperienza. Il primo intervento è stato di Luca Fioretti, presidente dell’associazione Comuni Virtuosi che ha proferito sulla lungimirante associazione, costituita da  piccole comunità che si distinguono per le buone pratiche del vivere civile, come il Risparmio Energetico, la Diminuzione dei Rifiuti, la lotta alle ecomafie, ecc. Come dire, piccoli giganti a 5 stelle!

Coinvolgente è stata poi, la lezione sull’erosione delle spiagge del professore dell’Università del Salento, Paolo Sansò. “Se alla volontà della natura bisogna inchinarsi, non certo allo scempio causato dall’intervento dell’uomo”, è stato il monito del docente, il quale ha affrescato la drammatica situazione dei lidi salentini negli ultimi decenni. A seguire, hanno preso la parola Bruno Vaglio e Antonio Bruno, agronomi, Marcello Seclì, presidente Italia Nostra (sez. Sud Salento) e Tiziana Lettere, architetto paesaggista, mentre, in videoconferenza,  l’agroecologo Giuseppe Altieri, che ha argomentato sugli esiti negativi delle coltivazioni OGM, e Domenico Finguerra, sindaco  di Cassinetta di Lugagnano (comune lombardo “a crescita zero) e vincitore del premio Personaggio Ambiente 2011.

A chiudere i lavori, l’intervista di Simonetta Badini, direttore di Eco-news, al professore dell’Università di Bologna, nonché autore del libro,  “Basta il giusto”, Andrea Segrè,che ha parlato del suo lavoro come “ un vero e proprio manifesto per costruire un nuovo mondo fondato sulla coscienza dei limiti naturali e umani, governato da una rivoluzionaria “ecologia economica” e vissuto -finalmente- da un homo civicus che pratica uno stile di vita sostenibile e responsabile […], per passare da un falso ben-essere a un autentico ben-vivere e a un mondo più giusto, per tutti”.

Sabato 18, gli appuntamenti si sono susseguiti per l’intera giornata: protagonista assoluta della mattinata è stata la  Nissan Leaf 100% elettrica, la macchina di ultima generazione che sarà sul mercato italiano a partire dalla fine di questo mese. Nel pomeriggio, sono stati presentati il progetto  iBusBox Interagire Cultura ideato dall'associazione culturale Telateatro e vincitore di Pincipi Attivi, il progetto realizzato a Melpignano: Melpicodes - la città in realtà aumentata, di Dario Avantaggiato dell’azienda Fmaps,  il progetto Cres – Climaresilienti del Kyoto Club e il “Dizionario dei Rifiuti” di Francesco Cucari.

A sancire la fine di questo fitto calendario di appuntamenti è stata una nuova tavola rotonda dal tema “l’Ambiente, la difesa del paesaggio, la cooperazione decentrata, le buone pratiche ambientali la filiera corta, la difesa e la promozione dei nostri territori, le buone prassi amministrative e l’impegno contro le mafie…”: Luca Fioretti di “Comuni Virtuosi”, Stefano Lucchini di “Borghi Autentici d’Italia”, Chiara Pirovano del WWF e Chiara Sasso di “Recosol”  sono solo alcuni dei tanti rappresentanti di associazioni virtuose che hanno illustrato i loro progetti passati e futuri. Per vivere all’insegna dell’ecosostenibilità!