
Un’auto con un’unica persona a bordo, è una delle caratteristiche della mobilità attuale; è una delle maggiori cause di congestione, inquinamento, sprechi e rischi.
Formare un “pool” significa associarsi per uno scopo; fanno car-poling le persone che si accordano per viaggiare insieme con l’auto di uno di loro. Il car-pooling presuppone la condivisione, in tutto o in parte, di un medesimo tragitto e degli stessi orari. Il car-pooling concorre a ridurre il numero di auto circolanti, fa risparmiare sia economicamente che a livello ambientale, favorisce la socialità, abitua le persone a conciliare le proprie esigenze con quelle degli altri.
Si tratta di una forma di mobilità dalle grandi potenzialità, che l’esperienza dimostra non diffondersi spontaneamente. E’ necessario superare ostacoli di varia natura: in primo luogo di tipo psicologico, organizzativo, economico, rendendo percepibili i vantaggi e attivando appositi servizi di supporto.
Per fare ciò è necessaria un’azione coordinata tra più soggetti istituzionali quali Province e Comuni. Tra giugno 2007 e dicembre 2008 la Provincia e Comune di Bergamo insieme ad ACI Bergamo, hanno deciso di promuovere e sostenere un progetto in via sperimentale, messo a punto e gestito dalla cooperativa sociale La Ringhiera, mettendo a disposizione di tutti coloro che erano interessati un adeguato supporto organizzativo. L’obiettivo era mettere a fuoco, insieme, punti di forza e di debolezza di questo sistema, per capire a che condizioni la sua pratica poteva essere diffusa.
Il collegamento tra i partecipanti è stato assicurato da un apposito sito web, da comunicazioni via e-mail e da un call-center. L’iscrizione al sito era gratuita e vi era la possibilità di esprimere giudizi e consigli attraverso una parte dedicata del sito web da parte dei volontari coinvolti.
Uno dei punti fondamentali della sperimentazione ha riguardato le modalità di iscrizione: l’accesso al sito web era libero ma diventava “operativo” solo dopo il colloquio con l’animatore. Il colloquio serviva ad approfondire preferenze ed esigenze particolari degli iscritti, registrare i percorsi di viaggio, i paesi interessati nel percorso e le condizioni particolari dell’auto (manutenzione auto, regolarità dell’assicurazione, regolarità della patente e dati anagrafici degli iscritti).
Nell’ambito della sperimentazione, è stato effettuato un particolare monitoraggio su 3 equipaggi, complessivamente 10 persone, tra il 10 dicembre 2007 ed il 29 febbraio 2008. Per ogni viaggio, nell’arco dei due mesi, e per ogni partecipante, sono stati rilevati i dati quantitativi. L’attività dei tre equipaggi in car pooling in esame, da dicembre a febbraio, ha consentito: di effettuare 167 viaggi, invece dei 431 necessari se ogni utente avesse viaggiato con la propria auto, riducendo del 61% il numero di auto in circolazione nel periodo considerato; di percorrere con le auto 5.417 chilometri anziché 11.466, necessari se ognuno dei partecipanti avesse viaggiato da solo, con un risparmio complessivo pari a 6.048 km corrispondenti al 53%; i componenti dell’equipaggio hanno potuto conseguire un risparmio teorico compreso tra i € 1778 e € 2775, in un anno corrispondente a 231 giorni lavorativi, gli importi sono stati calcolati sulla base dei costi ACI dell’auto utilizzata (70% del loro importo); di risparmiare l’immissione nell’atmosfera di 4140,48 kg di CO2 in un anno per ciascun equipaggio.
Terminata la sperimentazione a Bergamo il car-pooling, grazie ad un progetto presentato e successivamente finanziamento dalla Fondazione Cariplo proseguirà, coinvolgendo oltre alla Provincia e Comune di Bergamo, anche il Comune di Brescia e la Provincia di Milano: ente capofila La Ringhiera cooperativa sociale di Albino.
Per info: info@carpoolingbg.it oppure il sito www.carpoolingbg.it.
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