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A poche ore dalla chiusura ufficiale del bando 2008, possiamo già parlare di grande successo per il Premio nazionale Comuni a 5 stelle, giunto quest’anno alla seconda edizione. Sono trentotto infatti i soggetti istituzionali che hanno presentato almeno un progetto per una delle cinque categorie previste: gestione del territorio, impronta ecologica, mobilità, rifiuti, nuovi stili di vita. Ecco l’elenco completo: Acquanegra Cremonese (CR), Avigliana (TO), Bagnolo in Piano (RE), Capannori (LU), Carugate (MI), Cassinetta di Lugagnano (MI), Castelbuono (PA), Castellarano (RE), Cattolica (RN), Cenadi (CZ), Correggio (RE), Consorzio Padova 3, Consorzio Padova 4, Dogliani (CN), Ferrara, Gorgonzola (MI), Montelupone (MC), Monte San Pietro (BO), Morbegno (SO), Novellara (RE), Olivadi (CZ), Padova, Pesaro, Ponte Nelle Alpi (BL), Portoferraio (LI), Portogruaro (VE), Provincia di Ferrara, Provincia di Reggio Emilia, Rapino (CH), Reggio Emilia, San Miniato (PI), San Felice Del Benaco (BS), San Giorgio a Cremano (NA), San Vito Sullo Ionio (CZ), Stella (SV), Tocco Da Cesauria (PE), Torraca (SA), Vezzano Ligure (SP). Oltre ai comuni, sparsi in tutta Italia e con dimensioni e caratteristiche molto diverse tra loro, quest’anno hanno aderito due amministrazioni provinciali e due consorzi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, a dimostrazione che i comuni possono trovare negli enti locali superiori e nelle aziende di servizi degli importanti compagni di viaggio per ampliare l’efficacia delle proprie buone prassi. E di buone prassi si può davvero parlare: in alcuni casi siamo di fronte a veri e propri esempi di buon senso e lungimiranza. Ci sono, come sosteniamo da tempo, centinaia di sperimentazioni che hanno dell’incredibile e che meriterebbero di essere non solo conosciute e valorizzate, ma diffuse capillarmente in tutto il territorio nazionale. Si va dal primo piano urbanistico a crescita zero alla raccolta dei rifiuti con gli asini, dall’efficienza energetica applicata su tutti gli edifici pubblici di un territorio all’illuminazione pubblica interamente a led; dalla distribuzione dei prodotti sfusi a cominciare dall’acqua del sindaco a gruppi di acquisto comunali per l’autoproduzione di energia pulita; dalle mense disimballate e autogestite ai campeggi comunali sostenibili.
Insomma, il lavoro della giuria quest’anno sarà davvero stimolante e complesso. Ricordiamo i nomi dei giurati: Gianluca Fioretti (Sindaco di Monsano e Presidente Comuni Virtuosi), Ignazio Garau (Coordinatore Città del Bio), Maurizio Pallante (Presidente Movimento Decrescita Felice), Francesco Gesualdi (Centro Nuovo Modello di Sviluppo), Maurizio Fauri (Polo Tecnologico per l’Energia), Eliana Caramelli (Associazione Cambieresti?), Gianluca Carmosino (Giornalista), Michele Buono (Giornalista), Marco Boschini (Associazione Comuni Virtuosi). La graduatoria finale verrà pubblica entro il mese di agosto, tutti i progetti presentati e le schede di presentazioni saranno on-line entro poche settimane su questo sito. L’ente locale vincitore riceverà una ricognizione energetica gratuita su un edificio istituzionale a sua scelta. La cerimonia di premiazione è prevista per sabato 6 settembre presso il Municipio di Capannori (LU), all’interno del primo “Festival dei baci e dei salamelecchi”, promosso in collaborazione con l’Associazione Fazz Club di Modena. Gianluca Fioretti Presidente Associazione Comuni Virtuosi |