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Comuni Virtuosi - Nuovi stili di vita

Traversetolo: si allarga la famiglia dei virtuosi!

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Il Comune di Traversetolo (PR) è da diversi anni impegnato nella promozione e realizzazione di progetti finalizzati ad una complessiva riduzione del consumo di risorse naturali da parte della propria comunità, nella convinzione che  migliorare la qualità della vita non sia semplicemente uno slogan, ma una possibilità concreta: riteniamo possibile, partendo dalle piccole cose, dalle piccole buone prassi quotidiane, avviare grandi processi di trasformazione e di innovazione, soprattutto attraverso un nuovo modello di partecipazione dei cittadini, che li veda coinvolti in prima persona e a fianco dell’amministrazione nel nuovo ruolo di promotore di queste azioni.

Si ritiene perciò che l’appartenenza all’Associazione dei Comuni Virtuosi possa da un lato rendere maggiormente visibile ai cittadini la coerenza al nostro programma di mandato nelle scelte relative alle tematiche ambientali ed energetiche,  e dall’altro possa consentire a Traversetolo di entrare in una “rete” dove le buone prassi amministrative diventano importanti elementi di scambio e di arricchimento reciproco di informazioni ed esperienze.

La questione ambientale è stata posta al centro della nostra azione amministrativa come fattore strategico,  ed è stata assunta come limite e riferimento all’interno di ogni politica di settore: consideriamo infatti  il territorio e l’ambiente parti fondamentali della ricchezza della nostra comunità; è indispensabile quindi valorizzarne la complessità (le infrastrutture, il territorio agricolo, il centro storico, il verde pubblico, l’arredo urbano, la qualità dell’edilizia privata e di quella industriale-artigianale), senza alterare la qualità dei suoi componenti (suolo, acqua, aria, paesaggio, emergenze naturalistiche ed edilizie, preesistenze storiche).

La nostra attività amministrativa ruota perciò attorno al concetto di sviluppo sostenibile, perché abbiamo come obiettivo uno  sviluppo economico possibile solo in un regime di equilibrio ambientale e compatibile con l’equità sociale  e gli ecosistemi: la tutela ambientale, lo sviluppo economico, lo sviluppo urbanistico ed edilizio e la tutela del paesaggio possono e devono essere perciò parti di  un unico sistema.

La superficie urbanizzata del territorio comunale rappresenta il 7.4% della superficie complessiva, calcolata secondo i parametri indicati dalla legge 20/2000.

Gli strumenti urbanistici vigenti risalgono all’anno 1997 (PRG) e 2010 (PSC/RUE): l’attuale amministrazione  è impegnata perciò a procedere con l’attuazione dello strumento urbanistico, attualmente in fase di rilettura , nel rispetto dei principi ispiratori dello sviluppo sostenibile e del contenimento del consumo del suolo, attraverso i seguenti principali criteri di riferimento:

  • • non saranno consentite realizzazioni di edifici sparsi
  • • verranno individuate corsie preferenziali per micro interventi edilizi, interventi di recupero e ristrutturazioni
  • • gli eventuali derivanti oneri di urbanizzazione non andranno a copertura della spesa corrente
  • • si procederà al censimento dei vani e dei capannoni vuoti

Il Comune ha già realizzato nel tempo i seguenti progetti, qui rapidamente sintetizzati, che possono essere collocati nell’ambito delle Linee Guida contenute nello Statuto dell’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, e intende  condividerli con l'Associazione stessa:

RISANAMENTO AMBIENTALE

¥ “Progetto di risanamento ambientale” nei Comuni di Traversetolo, Montechiarugolo e Neviano per la realizzazione del primo depuratore sovracomunale della Provincia di Parma.

IMPRONTA ECOLOGICA

¥ Adeguamento dell’illuminazione pubblica mediante la sostituzione di 626 punti luce. I lavori sono stati ultimati nel 2009.

¥ Progetto E-box: inserimento all’interno di alcuni quadri d’accensione della rete di pubblica illuminazione di riduttori di potenza che contribuiscono a diminuire il consumo energetico.

¥ Riduzione dei consumi energetici per l’illuminazione nel complesso scolastico, procedendo con la modernizzazione dell’impianto con la sostituzione delle lampade e l’inserimento di rilevatori di presenza

VALORIZZAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVE

¥ Installazione pannelli fotovoltaici sulla rotatoria tra la nuova tangenziale e la S.P. 513, all’ingresso di Vignale.

¥ Progetto “Pensiline fotovoltaiche” nella zona destinata a parcheggio e dotazioni pubbliche dell’area  Lido Valtermina.

RIFIUTI

¥ Dal 2010 è stato attivato il servizio di raccolta rifiuti porta a porta, con una riduzione dei quantitativi di rifiuto avviati a smaltimento e conseguenti benefici in termini ambientali ed economici.

¥ Viene mantenuta per mezzo di contenitori stradali la raccolta del vetro e del rifiuto vegetale che, con l’utilizzo di 100 contenitori, sostituisce a parità di costo il “Giro verde” ormai in dismissione in quanto meno flessibile rispetto ai cassonetti.·

MOBILITA’ SOSTENIBILE

¥ Dal 2001 è in essere il progetto “piste ciclabili” con l’obiettivo di creare una rete di piste che permettano i collegamenti tra il centro urbano e le frazioni.

¥ Dal 2010 è attivo il servizio di Piedibus : gli scolari ,i “passeggeri”, si incontrano in punti stabiliti  e scortati da personale Auser e da genitori, vanno a scuola a piedi.

NUOVI STILI DI VITA

¥ Assistenza alimentare:  Pedemontana Sociale ha aderito al progetto “Azione Sociale” in cui l’Associazione Solidarietà  raccoglie derrate alimentari dismesse dal circuito produttivo, ma integri nelle caratteristiche organolettiche, e li ridistribuisce gratuitamente ad associazioni locali che li ridistribuiscono  alle famiglie indigenti.

¥ Mensa biologica il bando di gara con cui è stato affidato il servizio ristorazione scolastica, prevede la somministrazione di prodotti biologici certificati a norma di legge.

¥ Installazione della fontana pubblica: permette di ridurre la produzione di rifiuti (bottiglie di plastica) e di conseguenza si riduce la produzione di CO2 per il trasporto delle bottiglie stesse.

¥ Fontanella della mensa scolastica: attraverso un processo di osmosi inversa permette l’erogazione di acqua potabile e gradevole da acquedotto a servizio della mensa scolastica.

¥ Mercato contadino all’interno del mercato domenicale a sostegno dei prodotti a km 0 accorciando la filiera d’acquisto e delle relazioni tra cittadini

¥ Trovatutto sotto i portici è un mercato mensile di scambio eco-economico di oggetti usati o creati con materiali di riciclo.

Il volto nuovo di Capannori

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Contenuti più fruibili e sempre accessibili, condivisione delle informazioni e un maggiore dialogo con i cittadini. Sono i tre punti chiave con cui il Comune di Capannori innova il proprio sito internet, che nel 2011 è stato visualizzato 1 milione e 100 mila volte, e che stanno alla base della pagina Facebook ufficiale, attivata da oggi (lunedì), sulla quale chiunque potrà porre domande di interesse generale e trovare notizie istituzionali.

E' quello che hanno presentato stamani (lunedì), nel corso di una conferenza stampa, il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, e Alberto Gistri di Libersoft, ditta che cura il processo di rinnovamento della piattaforma web.

“Grazie alle nuove tecnologie, sempre più alla portata di tutti, l'amministrazione comunale vuole essere più vicina alla comunità. Lo fa in modo aperto e trasparente, dando la possibilità a tutti di richiedere informazioni via Facebook oppure di condividere i contenuti che si trovano sul nostro sito, come materiale dei convegni e foto degli eventi, rendendo ancora più attiva la partecipazione – afferma il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Il sito è molto consultato anche da professionisti e imprese, grazie ai servizi online e ai contenuti costantemente aggiornati, oltre che dalla persone che, da tutta Italia e dall'estero, cercano informazioni sul territorio, sugli eventi e sulle attività. Ecco perché ogni aspetto è stato particolarmente curato, recependo molti dei suggerimenti che ci sono giunti dai navigatori per una miglior fruizione delle pagine”.

“Con il nuovo sito l'amministrazione comunale conferma la sua particolare  attenzione al mondo del software libero – afferma Alberto Gistri di Libersoft -. Così come quella utilizzata finora, la piattaforma web è basata su un programma, dal nome 'Drupal', per il quale il Comune non deve pagare nessuna licenza d'uso e che può modificare e personalizzare a proprio piacimento. Si tratta di un aspetto strategico che porta a un notevole abbattimento dei costi, questione più che mai importante in un periodo in cui la pubblica amministrazione deve fare i conti con un'ottimizzazione delle risorse economiche. Inoltre in questo modo si premiano il lavoro e le competenze locali. Ringrazio l'amministrazione comunale per averci dato l'opportunità di proseguire un percorso iniziato quattro anni fa con il lancio del primo sito e che porterà i cittadini a beneficiare delle novità introdotte da questo rinnovamento”.

Gli aspetti principali del nuovo sito riguardano la navigazione dei contenuti, che adesso rispecchia un criterio di frequenza degli aggiornamenti: quelli che vengono immessi più spesso, come le notizie, i comunicati stampa e gli appuntamenti culturali, sono riportati in alto alla pagina, mentre in fondo si trovano i link agli altri contenuti. A sinistra, invece, si trova un blocco con i collegamenti alle sezioni del sito più consultate, in particolar modo relative a uffici o settori dell'ente, che sono richiamate da icone. E' completamente cambiata anche la grafica, che adesso è più moderna, ricca e leggibile, con colori e caratteri dalle dimensioni maggiori che ne favoriscono la lettura. Nella parte più alta del sito, poi, sono state inserite delle immagini, che si alterneranno a rotazione, che funzioneranno come una vera e propria vetrina del Comune. Il sito rispetta anche gli standard di accessibilità e quindi è pienamente navigabile dai non vedenti. Prossimamente è prevista l'implementazione di nuove funzioni per renderlo sempre più uno strumento di e-democracy.

Nella pagina Facebook non solo saranno riportati i principali contenuti del sito, come comunicati stampa ed eventi, ma ci saranno anche notizie e immagini esclusive, che chiunque potrà commentare. I cittadini, inoltre, potranno scrivere sulla bacheca, ponendo domande a carattere generale, a cui gli uffici comunali daranno una risposta. Per accedervi e ottenere in tempo reale tutte le informazioni è necessario cliccare sull'apposito box presente nella parte sinistra del sito, oppure cercare su Facebook la pagina della comunità di Capannori e cliccare sul pulsante “Mi piace”.

Alcune statistiche del sito

Nel 2011 il sito ha ricevuto 328.268 visite, di cui 159.228 provenienti da visitatori unici, che hanno generato 1.107.927 visualizzazioni di pagina. I contenuti più visti sono quelli relativi al governo del territorio (in particolar modo sit e regolamento urbanistico), seguiti dalle sezioni relative a Urp, Suap, Sindaco, concorsi e selezioni, tributi e entrate, struttura organizzativa, ambiente e “dire, fare, partecipare”, il percorso del bilancio socio-partecipativo del Comune di Capannori.

Il 2012 è iniziato con 28.488 visite, 16.891 visitatori unici e 92.214 visualizzazioni di pagina. Le sezioni più visitate sono simili a quelle del 2011, con l'aggiunta di quella relativa al censimento generale della popolazione. Il sito ha rivestito un ruolo importante nell'informazione dei cittadini durante l'emergenza neve, quando i contatti giornalieri sono più che triplicati (es. mercoledì 1° febbraio 3.637 visite contro le 800 - 1.000 di un mercoledì tipico).

Reddito di formazione

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L'Amministrazione comunale di Barletta (Assessorato Politiche Sociali) porta a conoscenza la cittadinanza che dal giorno 16 gennaio 2012, è aperto il bando per la “Sperimentazione reddito di formazione” 2011, anno scolastico – anno accademico 2011/2012, (deliberazione di G. C. n. 276/2011 e d.d. n.2660/2011).

Tale intervento prevede l'assegnazione di un contributo annuale a fondo perduto in favore dei giovani appartenenti a determinate fasce di reddito basso, per assicurare loro un supporto economico nella fase delicata dell'istruzione e formazione professionale, al fine di agevolare il loro inserimento nel mondo del lavoro in modo qualificato. Le istanze dei giovani minorenni dovranno essere presentate dai genitori o dagli esercenti la patria potestà.

I partecipanti dovranno presentare istanza su  apposito modello di domanda (sono disponibili n.2 modelli: uno per i minorenni e uno per i maggiorenni), scaricabile dal sito internet del Comune di Barletta, o disponibile sia presso l'Ufficio URP, sito al piano terra del Palazzo di Città, in corso Vittorio Emanuele, sia presso l'ufficio Pubblica Istruzione, sito in piazza Aldo Moro 16, piano 3°.

Le domande andranno presentate entro il giorno 14 febbraio 2012, direttamente presso l'Ufficio Pubblica Istruzione di questo Comune o mediante servizio postale con raccomandata A/R (in questo caso farà fede il timbro postale di spedizione). Non saranno accolte le domande pervenute in ritardo. Potranno presentare domanda:

  • i giovani residenti a Barletta frequentanti scuole medie superiori, corsi di formazione professionale (legalmente riconosciuti), università, scuole di specializzazione post-universitaria, master, di età: dai 16 ai 26 anni  compiuti alla data del bando e appartenenti a famiglia anagrafica con ISEE  non superiore ad € 5.000,00 (elevato a €.10.000,00 per i soggetti disabili).

Il contributo sarà erogato e dovrà essere  ripartito nei seguenti sottogruppi:

  • 40% beneficiari - alunni delle scuole superiori;
  • 20% beneficiari - studenti universitari iscritti alle facoltà scientifiche;
  • 20% beneficiari - studenti universitari iscritti alle facoltà umanistiche;
  • 5% beneficiari - giovani frequentanti e/o iscritti a scuole di specializzazione e/o master di durata almeno annua;
  • 15%  beneficiari - giovani frequentanti corsi di formazione professionale;

Si fa espressa riserva di assegnare il 10% di ciascun sottogruppo, con arrotondamento all'unità intera, ai disabili richiedenti.
Il contributo annuale sarà di € 2.400,00 e sarà erogato in 12 rate mensili di € 200,00 cadauna, liquidate in base alle disposizioni previste nel bando.

Comuni Virtuosi e Velux: è partnership

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velux

Le auto blu e gli sprechi di Stato

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Possiamo provare a fare un punto sulla lotta contro gli sprechi delle auto blu senza demagogia e con realismo?

Il governo Monti ha annunciato una nuova stretta, in continuità, bisogna riconoscerlo, con le iniziative già prese dal precedente governo e in particolare dal ministro Renato Brunetta. Le novità introdotte dal premier riguardano l’estensione dei limiti all’uso delle auto di servizio agli organi costituzionali, alle regioni e agli enti locali: una mossa impeccabile perché molti sprechi si nascondono nelle maglie grigie della spesa pubblica in periferia, laddove spesso i controlli sono più evanescenti.

E i numeri delle auto blu monitorati dal ministero della Funzione Pubblica confermano il trucco. Come altro si può definire, infatti, il seguente particolare numerico: a fronte di un parco macchine di ministeri e organi costituzionali pari a 3.449 vetture, le province autonome ne hanno 2.570 e le province (a proposito: ma non sono in via di abolizione?) ne contano ben 5.840 mentre i comuni arrivano a quota 27mila. Qualcosa in questi numeri, evidentemente, non quadra, e lo spreco del denaro pubblico continua a dilagare nonostante le strette messe in campo dai governi Monti oggi e Berlusconi ieri. Un’altra anomalia evidenziata dalle ultime decisioni di palazzo Chigi è la bassa partecipazione al censimento delle auto blu, anche questo deciso dall’ex ministro Brunetta,  da parte delle amministrazioni periferiche: hanno partecipato 5.600 amministrazioni su 8.145. Qualcuno, i numeri non sono opinioni, continua a nascondere spese, sprechi e privilegi a proposito di auto blu.

Vedremo presto i reali risultati della stretta di Monti, sperando che non si risolva tutto nella solita melina in cui sono abilissimi i potenti quando si sentono messi con le spalle al muro in materia di privilegi usurpati. Ma intanto la lotta agli sprechi rappresentati dall’uso-abuso delle auto di servizio contiene già tre elementi importanti di cambiamento, nella spesa pubblica e nello stile di una classe dirigente.

Innanzitutto i risparmi, che non sono affatto irrilevanti come qualcuno vorrebbe sostenere: secondo i dati già diffusi nell’agosto scorso stiamo parlando di un taglio di costi di circa un miliardo di euro nel triennio 2012-2014 e di un ulteriore taglio, una volta completato il censimento, di 500 milioni l’anno. Non mi sembrano piccole cifre.

Il secondo elemento di novità è di natura etica: vedere un amministratore pubblico, un burocrate dello Stato, un assessore provinciale, girare in autobus o magari andare in ufficio a piedi, è un segnale importante, direi quasi un gesto necessario, di fronte ai cittadini colpiti dalla Grande Crisi e dai suoi devastanti effetti. Infine c’è l’estetica: l’auto blu, alla quale hanno diritto in tanti come avviene in tutto il mondo, è anche uno status symbol. Ridurne l’uso al necessario, tagliando gli sprechi, significa anche dare l’immagine concreta e visiva, estetica appunto, di un potere che viene esercitato senza arroganza e senza privilegi.

Ma nel solco del bene comune e con una scadenza temporale che non può essere l’eternità.

Di Antonio Galdo - Nonsprecare.it