Mon21052012

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Il centro del riuso

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Ottima partenza per il centro del riuso attivo accanto alla stazione ecologica di Lammari, frazione di Capannori (LU), gestito gratuitamente dall’associazione ‘La Bisaccia’ in convenzione con Caritas, Comune e Ascit  che  in poche settimane (è stato inaugurato lo scorso ottobre)  ha visto un numero davvero alto di visitatori.

Sono già alcune centinaia, con una media di 40-50 persone al giorno, infatti le persone che si recano al centro  per portare oggetti e materiali non più utilizzati, ma ancora in buono stato  e che possono servire ad altre persone, magari a famiglie che vivono situazioni di disagio.  Tantissimi quindi gli articoli di vestiario, oggettistica, giocattoli, mobili, elettrodomestici presenti al centro. Centinaia di articoli di ogni specie non sono così diventati rifiuto e sono stati riutilizzati o aggiustati per tornare a nuova vita.

All’interno del centro infatti è attivo anche un laboratorio per la riparazione di mobili, oggetti elettronici ed elettrodomestici che riesce a rimettere in vita cose ancora riparabili. Dall’apertura sono stati già  distribuiti oltre 80 mobili.

Numerosi i volontari che danno vita alle attività del centro, che smistano, sistemano, ordinano il materiale per la distribuzione a chi ne ha bisogno. Il centro  è  aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 per la ricezione dei materiali e la loro sistemazione e il venerdì pomeriggio e il sabato mattina per la distribuzione.

“Siamo molto soddisfatti per l’eccezionale partenza del Centro del Riuso –dichiara l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -, uno strumento per noi importantissimo perché permette a tutti i cittadini di ridurre la produzione di rifiuti e ha il vantaggio sociale enorme di mettere a disposizione questi materiali per chi si trova in difficoltà. Nelle prossime settimane cercheremo di potenziare ulteriormente le attività e l’informazione sulle attività del centro in modo da valorizzarlo sempre più come uno strumento a disposizione di tutta la comunità, che ci aiuta a costruire passi avanti per l’importante obiettivo Rifiuti Zero al 2020 e costruire anche una comunità più solidale”.