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Realizzate artigianalmente dalle detenute del Carcere di Borgo San Nicola (LE), riciclando tessuti di scarto, multicolori e tutti di qualità, attraverso la cooperativa “Made in Carcere”, che le ha prodotte in esclusiva per il Comune di Monsano (AN) e i commercianti del centro storico.
Si tratta delle colorate shopper bags, che verranno distribuite ai monsanesi nei prossimi giorni, con l’intento di sostituire, o diminuire fortemente, l’uso dei sacchetti di plastica, in linea con quanto prevede un articolo della Finanziaria 2007, che stabilisce il divieto della commercializzazione dei sacchi non biodegradabili dal 1 gennaio 2011.
L’iniziativa è una delle migliaia messe in campo in Italia da decine di Enti locali e associazioni, all’interno della campagna nazionale “Porta la Sporta!”, (http://www.portalasporta.it/) promossa dalla “Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi”, di cui Monsano è socio fondatore, in collaborazione con WWF, Italia Nostra, FAI (Fondo Ambiente Italiano), Adiconsum e il patrocinio di Regioni e Provincie, tra cui la Regione Marche e la Provincia di Ancona.
Un progetto a “costo zero” per l’Amministrazione comunale e i cittadini: la cifra impiegata per l’acquisto delle borse deriva infatti dal “premio” erogato al Comune di Monsano dalla Regione Marche per i lusinghieri risultati in termini di percentuale di raccolta differenziata raggiunti con il sistema “porta a porta” spinto. Tale cifra è stata impiegata anche per l’acquisto dei kit di pannolini lavabili, distribuiti ai bambini nati nel 2008 e 2009, e a tutti i nuovi nati.
Una serie di misure e progetti, volte a diffondere e aumentare la sensibilità dei cittadini verso una riduzione della produzione dei rifiuti, che si inseriscono all’interno della “strategia Rifiuti Zero”, a cui il Comune di Monsano intende aderire.
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