L'obiettivo comune di cittadini e amministratori è di produrre sempre meno rifiuti e giungere al riciclaggio totale.
Il Decreto Legislativo 152/2006 "Norme in materia ambientale" dispone che le Pubbliche amministrazioni debbano perseguire in via prioritaria iniziative dirette a favorire la riduzione e la prevenzione della produzione e della nocività dei rifiuti.
Anche il Comune di Aviano (PN), con la Delibera del Consiglio Comunale n. 2 del 06.02.2008, ha aderito alla campagna “Rifiuti Zero” entro il 2020, attraverso il perseguimento degli obbiettivi che l’Amministrazione si è data, in linea con i principi e i metodi di Agenda 21, privilegiando ipotesi alternative all’incenerimento e l’introduzione sul territorio comunale della raccolta differenziata spinta.
A livello internazionale molte città hanno già assunto il percorso verso “rifiuti zero” alla data del 2020, attraverso la definizione di atti deliberativi e di concreti strumenti operativi volti a scoraggiare l’incremento dei rifiuti e lo smaltimento in discarica e volti a favorire, oltre ad iniziative d generalizzata estensione della raccolta differenziata, anche la “responsabilità estesa dei produttori” con la quale coinvolgere fattivamente il “mondo produttivo” nell’assunzione di produzioni sempre più pulite ed in grado di “incorporare” i costi ambientali delle merci prodotte.
Il Comune di Aviano (PN) si è recentemente iscritto all'Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, portando a 27 le municipalità impegnate nella direzione di una significativa diminuzione dell'impronta ecologica delle comunità locali.
Per informazioni: www.comune.aviano.pn.it
La delibera consiliare "Rifiuti Zero" di Capannori (LU)
