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Tutti matti per Colorno
Scritto da Administrator   
Giovedì 02 Settembre 2010 15:23

 

Giunto alla sua terza edizione, "Tutti matti per Colorno" si presenta rinnovato sia per la durata, tre giorni invece che due, sia perché si arricchisce di un nuovo spazio costituito da uno chapiteau (tendone da circo) veramente suggestivo, di grande impatto visivo ed emozionale.

Rimane invariata la qualità degli spettacoli, selezionatissimi come sempre dalla direzione artistica del Teatro Necessario. Imperdibile lo spettacolo di Avner the Eccentric, clown americano di fama internazionale ma non da meno saranno il duo dal Giappone Sivoupailt, gli sfavillanti Cosmic Sausages da Londra, Apokellen marionette dal Cile, Thomas Blackthorn fachiro dall’Inghilterra, Georg Traber, Svizzera, che costruirà una vera e propria torre di banbù sotto i suoi piedi, il collettivo Circo Paniko + Cie. Coliflor, i giochi dei catalani Guitox de 8 ospiti fissi del festival e tante altre novità con cui cercheremo di sorprendere il nostro pubblico.

Il festival è ad ingresso gratuito ad eccezione degli spettacoli programmati sotto lo chapiteau (Avner e Circo Paniko e “Salir” della compagnia Coliflor) per i quali è consigliata la prenotazione a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Gli spettacoli andranno ad occupare piazza e borghi storici del paese, includendo la Reggia ed i suoi magnifici giardini, dove verranno allestiti diversi punti, ognuno caratterizzato in maniera differente anche a seconda della tipologia di spettacolo che verrà proposto, creando atmosfere e suggestioni particolari.

I luoghi saranno: Piazza Garibaldi, Cortile della Reggia, Parco Ducale (giardino), Sagrato Santa Margherita, Piazzale Chévé, Spazio Chapiteau (area feste).

Tutti matti per Colorno, si rifà ad un vecchio detto che recitava: “I dvénten tût mat par gnir a Colorni”. Il matto è una figura legata a quella dell’attore, del giullare imbonitore. Nell’antichità, quando la libertà di parola era ancora un traguardo lontano, i matti hanno sempre goduto della facoltà di esprimersi liberamente, dire tutto ciò che alle altre persone non era concesso, semplicemente perché alle loro folli parole non veniva dato alcun credito, sebbene spesso dicessero il vero, come se la pazzia fungesse loro da scudo, o da privilegio intellettuale.

Il matto o giullare di corte è una figura fondamentale anche nella tradizione Shakespeariana, dove rappresentava colui che poteva sempre e comunque dire la sua, persino davanti al re, offrendo intrattenimento.

L’opposizione tra l’essere e l’apparire era onnipresente nella produzione teatrale di Shakespeare e si risolveva grottescamente nella figura del Folle: solo il buffone è quello che sembra e recita quello che è.

Per informazioni: http://www.tuttimattipercolorno.it

 
Riparte "Presa diretta", su RAI 3
Scritto da Administrator   
Mercoledì 01 Settembre 2010 10:15

Eccoci di nuovo. Dal 5 settembre PRESADIRETTA torna in onda  per sei puntate, tutte le domeniche sera in prima serata su RAITRE.

E nella settimana che ha visto la criminalita’ calabrese attaccare direttamente gli uomini dello Stato, PRESADIRETTA ha deciso di dedicare tutta la prima puntata alla  NDRANGHETA.

Abbiamo seguito per mesi l’attivita’ di contrasto alle cosche calabresi fatta da centinaia di poliziotti,carabinieri,finanzieri e magistrati e vi faremo vedere quanto profonda e’ la presenza della ndrangheta nel tessuto sociale ed economico dei territori dove si insedia. E vi faremo toccare con mano quanto vasto e’ l’insediamento della ndrangheta a Milano e Provincia.

La seconda puntata l’abbiamo dedicata all'evasione fiscale in Italia, talmente vasta e diffusa nel nostro Paese che non basterebbero dieci puntate per raccontarla tutta.

Poi torneremo sulla crisi economica e industriale: a che punto siamo? E’ vera ripresa quella che si annuncia? E cosa ci aspetta dopo la crisi? Un viaggio che parte da Termini Imerese, passa per il distretto della metalmeccanica di precisione della provincia di Reggio Emilia e finisce in Svizzera, dove molte aziende italiane stanno cominciando a delocalizzare.

In questa serie abbiamo voluto dedicare un’intera puntata anche alla discriminazione di genere, detto semplice, al fatto che le donne in Italia contano pochissimo e sono bassissime le percentuali di presenza femminile nei posti di comando della nostra societa’, dalla politica alla economia. L’abbiamo voluta chiamare SENZADONNE, perche’ questa e’ l’Italia, un Paese che rinuncia al 50 per cento dell’intelligenza, della capacaita’ e della passione delle donne.

Poi come promesso presenteremo un lungo reportage sul NUCLEARE. Sapete che l’Italia ha scelto di rimettere in piedi un’industria nucleare di produzione dell’energia e noi vi faremo vedere quali sono i problemi del nucleare nei paesi che convivono con questa industria da piu’ di 50, in Germania, Francia, Inghilterra e Finlandia.

Infine, l’ultima puntata l’abbiamo dedicata all’Italia, si chiama FRATELLI DI ITALIA e cerca di rispondere a questa domanda: dopo 150 anni che viviamo assieme ci sentiamo veramente tutti italiani, crediamo ancora in un destino comune? O la prospettiva e’ quella della separazione ?

Vi aspettiamo tutti, quindi, dal 5 settembre ore 21.00 RAITRE

Riccardo Iacona

 
Corchiano (VT) vince il Premio Comuni a 5 stelle 2010
Scritto da Administrator   
Sabato 28 Agosto 2010 09:13

E’ Corchiano in provincia di Viterbo il comune vincitore assoluto del Premio Comuni a 5 stelle, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Ad annunciarlo è il Presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi Gianluca Fioretti, al termine della valutazione degli oltre 150 progetti presentati dai 36 comuni iscritti al bando 2010.

La giuria, composta da amministratori locali, giornalisti ed esperti in campo ambientale, ha ritenuto di premiare la qualità e la trasversalità delle proposte messe in campo dal Comune di Corchiano, in tutte e cinque le categorie del Premio.

La giuria ha anche proclamato i 5 vincitori nelle rispettive categorie:

Gestione del territorio: Pontedera (PI), per l'intervento di recupero e riqualificazione di un'ex area industriale nel centro della città.

Impronta ecologica: ex equo Oriolo Romano (VT) e Ripatransone (AP), per gli interventi di riqualificazione energetica negli edifici pubblici.

Rifiuti: Bolzano Vicentino (VC), per la qualità (e i risultati conseguiti già da molti anni) nella raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti.

Mobilità: Pergine Valsugana (TN), per i numerosi progetti di mobilità dolce rivolti a tutte le fasce sociali e d'età della comunità.

Nuovi stili di vita: Ladispoli (RM), nell'anno della raccolta firme per la ripubblicizzazione dell'acqua, un comune che ha messo in campo azioni concrete per l'acqua del sindaco.

La giuria ha voluto anche valorizzare un altro comune ritenendolo meritevole di una menzione speciale: Pontebba (UD) nella categoria "Impronta ecologica", per l'originalità del progetto presentato.

Il Sindaco del Comune di Corchiano (VT) si è aggiudicato, come premio, un viaggio di istruzione al "Corso residenziale al Centro per l'Energia e l'Ambiente" di Springe in Germania, grazie alla collaborazione con PAEAprogetti alternativi per l'energia e l'ambiente.

La cerimonia di premiazione avverrà domenica 26 settembre, a partire dalle ore 10.30, presso il Comune di Bisignano (CS), all’interno di un ricco programma culturale promosso dall’amministrazione comunale (nei prossimi giorni il programma definitivo della manifestazione). Entro pochi giorni tutti i progetti presentati saranno on-line sul nostro sito, nella sezione "Comuni a 5 stelle 2010".

 
E' la notte della Taranta, a Melpignano (LE)
Scritto da Administrator   
Venerdì 27 Agosto 2010 16:32

 

Sabato 28 agosto a Melpignano (LE), comune fondatore dell'Associazione dei Comuni Virtuosi, tredicesima edizione della "Notte della Taranta".

Tutte le informazioni qui: http://www.lanottedellataranta.it/

 

 
Il bosco che vorrei
Scritto da Administrator   
Giovedì 26 Agosto 2010 19:16

Di Roberto Scema, Sindaco del Comune di Villa Verde (OR), primo comune virtuoso in Sardegna

Circa un anno fa le campagne di Villa Verde (OR) venivano disastrosamente percorse da un incendio che ne avrebbe devastato mille ettari dei 1700 totali.

A dodici mesi di distanza, l'amministrazione comunale e la Pro Loco hanno scelto un modo speciale per ricordare quei giorni “di fuoco”, organizzando il 2 di agosto una giornata di riflessione e di eventi dal titolo “Ad un anno dall’incendio” che si è concluso con un momento davvero eccezionale per il piccolo paese della Marmilla: il concerto dello storico gruppo degli Inti Illimani che hanno tenuto nella vecchia Bannari l‘unico concerto isolano della tournèe estiva, impersonando il ruolo di testimonial per un messaggio davvero molto importante: no agli incendi.

La giornata si è aperta con un Consiglio Comunale aperto, svoltosi nel bosco di Mitza Margiani, uno dei luoghi simbolo del disastro. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, autorità forestali, organizzazioni di categoria, è stato fatto il punto sulla “ricostruzione” post-incendio, richiamando l’attenzione su quanto è stato fatto, e su quanto ci sia ancora da fare.

Il punto dolente della questione è che, in quest’anno, ci si è dovuti affidare esclusivamente alle proprie forze. Vale a dire che non un briciolo di aiuto è arrivato dalle autorità, in particolare dall’Assessorato Regionale all’Ambiente, che avrebbe il compito istituzionale, oltre che di operare nella prevenzione e nello spegnimento dei roghi, anche nelle attività di ripresa del territorio danneggiato.

E così, l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, la cittadinanza intera, hanno messo in moto il progetto “Imparis”, premiato l’anno scorso nell’ambito del concorso “Comuni a 5 stelle”, e imperniato attorno alla sistematizzazione delle risorse a disposizione localmente.

Abbiamo per esempio messo in campo un cantiere occupazionale, che  ha impegnato una decina di operai per circa quattro mesi di lavoro, per tagliare circa 3.000 q.li di leccio bruciati nella parte più significativa del bosco, che avvolgeva l‘area archeologica.

Abbiamo coinvolto una cooperativa locale nel taglio di una pineta, e di sottobosco, per circa 40 ettari. Abbiamo coinvolto i singoli cittadini, anche di altri Comuni, nel taglio del sottobosco bruciato sull’altipiano. Abbiamo attivato contatti con i circoli degli emigrati sardi all’estero e con il Ministero di Grazia e Giustizia per l’attivazione di nuovi progetti che possano favorire il recupero di nuove porzioni di territorio.

Sul piano educativo e della prevenzione, stiamo mettendo a punto l’idea della creazione di un centro laboratoriale, a servizio delle scuole, contro il fenomeno degli incendi boschivi.

Abbiamo inoltre distribuito oltre 2.000 alberi ai nostri cittadini, per ripristinare una parte del patrimonio frutticolo ed olivicolo andato perduto. Abbiamo realizzato un calendario con le foto dell’incendio, garantendo, per ogni copia venduta, l’acquisto di un albero. Abbiamo tagliato un leccio bruciato per reimpiantarlo, come memoria per le future generazioni, nei locali della nostra ex scuola, ora centro di tutte le nostre attività sociali. Abbiamo proceduto a raccogliere, con la Pro Loco, in una memorabile passeggiata ecologica, tanti e tanti rifiuti riportati alla luce dalle fiamme.

Inoltre, stiamo in questi giorni portando avanti il concorso “Il bosco che vorrei”, gara di disegno aperta a bambini e adulti, che mette in palio altri 100 alberi da impiantare in un’altra zona pregiata del nostro territorio, l’area di San Mauro.

Ma tanto rimane ancora da fare. Centinaia e centinaia di ettari di territorio rimangono ancora da bonificare, mentre la natura fa il suo corso ed i nuovi virgulti crescono sugli sterpi bruciati, creando un inestricabile groviglio, formidabile esca per nuovi incendi.

E’ per questo motivo che occorre non abbassare la guardia, e continuare a richiamare l’attenzione sulla necessità che, chi ne ha possibilità e responsabilità, si attivi finalmente per favorire il definitivo sgombero delle macerie dell’incendio, e l’avvio definitivo della delicata fase della ricostituzione boschiva.

Chiunque volesse sostenere il Comune di Villa Verde adottando un albero può manifestare la propria disponibilità all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
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